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Cardiologia: prenditi cura del tuo cuore

Come funziona il cuore, quali sono le malattie cardiovascolari più frequenti, gli esami per scoprirle, i segnali da non trascurare e come prevenirle. Con i servizi del Servizio Sanitario Nazionale e i cardiologi a cui rivolgersi in Italia.

Le malattie → Cardiologi Consigliati Sub-Specializzazioni
Che cos'è la cardiologia

La medicina del cuore e dei vasi

La cardiologia è il ramo della medicina che si occupa dello studio, della diagnosi e della cura, farmacologica o con procedure e interventi, delle malattie cardiovascolari congenite e acquisite.

È un settore in forte evoluzione, che negli ultimi decenni ha raggiunto risultati straordinari: oggi si curano con successo molte cardiopatie congenite, soprattutto nei bambini, e si interviene sull'infarto in pochi minuti con l'angioplastica. Il cardiologo si occupa anche della riabilitazione dopo un evento cardiaco o un intervento cardiochirurgico e, soprattutto, della prevenzione.

Malgrado questi progressi, le malattie cardiovascolari restano la prima causa di morte in Italia e in Europa. Gran parte di questi decessi si potrebbe però evitare agendo sui fattori di rischio.

30,9%dei decessi in Italia nel 2023 è dovuto alle malattie del sistema circolatorio (ISTAT)
206.119le morti per malattie cardiovascolari registrate in un anno
60.000le persone che ogni anno muoiono in Italia per arresto cardiaco
80%dei decessi cardiovascolari sarebbe evitabile agendo sui fattori di rischio modificabili (ISS)
Prevenzione cardiovascolare

Perché la prevenzione del cuore conta

Ipertensione, colesterolo alto, diabete, fumo, sedentarietà e sovrappeso danneggiano cuore e arterie per anni, spesso senza dare sintomi. Riconoscerli e correggerli in tempo cambia la storia della malattia.

Pressione arteriosa

L'ipertensione è il principale fattore di rischio per infarto, ictus e scompenso. Misurarla regolarmente è il primo gesto di prevenzione.

Colesterolo e glicemia

Colesterolo LDL alto e diabete accelerano l'aterosclerosi delle arterie. Si controllano con esami del sangue semplici e periodici.

Stop al fumo

Smettere di fumare riduce rapidamente il rischio di infarto. I Centri Antifumo del Servizio Sanitario Nazionale offrono supporto gratuito o a basso costo.

Movimento

Almeno 150 minuti a settimana di attività fisica moderata, come camminare a passo svelto, proteggono cuore e vasi.

Alimentazione

La dieta mediterranea, con poco sale, più frutta, verdura, legumi, pesce e olio extravergine d'oliva, è alleata del cuore.

Controlli periodici

Chi ha familiarità o più fattori di rischio può beneficiare di controlli cardiologici programmati, anche in assenza di sintomi.

Prevenzione

Un controllo dal cardiologo, anche senza sintomi

Una visita cardiologica con elettrocardiogramma è una buona abitudine dopo i 40-50 anni, prima di iniziare uno sport o quando ci sono familiarità e fattori di rischio: permette di scoprire per tempo problemi silenziosi. Se preferisci rivolgerti privatamente a uno specialista, consulta le schede dei cardiologi selezionati da cardiologia.it.

Cardiologi Consigliati →
ATRIO DX ATRIO SX VENTR. DX VENTR. SX Il cuore: quattro cavità e due circolazioni
Il cuore

Un muscolo che non si ferma mai

Il cuore è un muscolo involontario: batte in modo autonomo, anche durante il sonno. Le emozioni, lo sforzo e il sistema nervoso possono però accelerarne o rallentarne il ritmo. Con l'alternarsi di contrazioni (sistole) e rilasciamenti (diastole) compie il ciclo cardiaco.

  • Cuore destro. Il sangue povero di ossigeno arriva dalle vene cave nell'atrio destro e passa nel ventricolo destro.
  • Piccola circolazione. Il ventricolo destro spinge il sangue, attraverso la valvola polmonare e le arterie polmonari, nei polmoni, dove si carica di ossigeno.
  • Cuore sinistro. Il sangue ossigenato torna con le vene polmonari nell'atrio sinistro e passa nel ventricolo sinistro.
  • Grande circolazione. Il ventricolo sinistro spinge il sangue nell'aorta, che lo distribuisce a tutto l'organismo.
Esplora cardiologia.it

Malattie, esami e segnali d'allarme

Approfondisci le malattie cardiovascolari, gli esami che servono a scoprirle e i sintomi che non bisogna mai sottovalutare.

Malattie

Le malattie cardiovascolari

Le malattie del cuore e dei vasi si distinguono in base alla parte dell'apparato cardiovascolare che colpiscono.

  • Malattie delle coronarie: cardiopatia ischemica, infarto, angina
  • Muscolo cardiaco, valvole e pericardio
  • Aritmie e fibrillazione atriale
  • Malattie dei vasi e cardiopatie congenite
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Esami

Gli esami cardiologici

Gli esami in cardiologia possono essere non invasivi o invasivi, e vengono scelti dopo un'attenta anamnesi personale e familiare.

  • Elettrocardiogramma, Holter e test da sforzo
  • Ecocardiogramma e Doppler
  • TC, risonanza magnetica e scintigrafia cardiaca
  • Coronarografia, cateterismo e studio elettrofisiologico
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Segnali e sintomi

Segnali e sintomi

Alcuni disturbi possono essere il primo segno di una malattia del cuore. Riconoscerli e sapere quando chiamare il 112 può salvare la vita.

  • Dolore toracico e dispnea
  • Palpitazioni e sincope
  • Edema e cianosi
  • Sintomi meno evidenti da non sottovalutare
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Arresto cardiaco

Arresto cardiaco e defibrillatori

In Italia circa 60.000 persone l'anno muoiono per arresto cardiaco. Chi assiste può fare la differenza con il massaggio cardiaco e il defibrillatore (DAE).

  • Come riconoscere un arresto cardiaco
  • La catena della sopravvivenza: 112, massaggio, DAE
  • La Legge 116/2021 sui defibrillatori
  • I corsi BLSD per imparare le manovre
Arresto cardiaco e DAE
Il cuore degli italiani

I numeri da conoscere

Le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte in Italia e nell'Unione Europea, ma sono anche quelle su cui la prevenzione ha più effetto.

DecessiISTAT

Prima causa di morte

206.119 decessi nel 2023 · 30,9% del totale

Infarto del miocardio e ictus cerebrale sono le cause più frequenti. Il peso di queste malattie cresce con l'invecchiamento della popolazione.

PrevenzioneISS

Fattori di rischio modificabili

Fino all'80% dei decessi evitabile

Obesità, diabete, colesterolo alto, ipertensione, sedentarietà, fumo ed eccesso di sale si possono correggere con lo stile di vita e, quando serve, con i farmaci.

DAEL. 116/2021

Arresto cardiaco

Circa 60.000 morti l'anno in Italia

Solo in una parte dei casi chi assiste inizia il massaggio cardiaco e usa il defibrillatore. La Legge 116/2021 ne promuove la diffusione e l'uso da parte di tutti.

150 mindi attività fisica moderata a settimana per proteggere il cuore
5 gdi sale al giorno: il limite raccomandato per gli adulti
112il numero da chiamare subito in caso di dolore al petto
3-5 minil tempo entro cui il defibrillatore cambia la sopravvivenza
Prevenzione a ogni età

Il cuore, dalla nascita in poi

I controlli cardiologici utili cambiano nel corso della vita. Le indicazioni vanno sempre personalizzate con il proprio medico.

Nascita

Neonato

Le cardiopatie congenite possono essere individuate già in gravidanza con l'ecocardiografia fetale o alla nascita con lo screening neonatale.

Sport

Bambini e ragazzi

La visita per l'idoneità allo sport agonistico, con elettrocardiogramma, è un'occasione preziosa per scoprire anomalie silenziose.

30+

Giovani adulti

Pressione, peso, colesterolo e glicemia vanno conosciuti presto, soprattutto in caso di familiarità per malattie cardiovascolari.

40+

Età adulta

La valutazione del rischio cardiovascolare globale aiuta il medico a decidere controlli ed eventuali terapie.

50+

Controlli periodici

Visita cardiologica con elettrocardiogramma, soprattutto in presenza di fattori di rischio o di sintomi durante lo sforzo.

65+

Ritmo e valvole

Con l'età aumentano fibrillazione atriale, valvulopatie e scompenso: è utile controllare il polso e riferire stanchezza e affanno.

Accesso alle cure in Italia

Come prenotare una visita cardiologica

In Italia la visita cardiologica si può effettuare nel Servizio Sanitario Nazionale, in regime di libera professione o presso strutture private accreditate.

1. L'impegnativa

Il medico di medicina generale (o il pediatra per i più piccoli) prescrive la visita cardiologica, spesso insieme all'elettrocardiogramma, indicando quesito e priorità.

2. La prenotazione

Si prenota tramite il CUP regionale, allo sportello, al telefono, online o in farmacia, presso ospedali, ASL e strutture accreditate.

3. Le priorità

La classe di priorità (U, B, D, P) indicata sulla ricetta stabilisce i tempi massimi di attesa previsti dal Piano Nazionale di Governo delle Liste d'Attesa.

€

4. Ticket ed esenzioni

Visita ed esami prevedono il ticket secondo le regole regionali. Esistono esenzioni per reddito, età e patologie croniche come l'ipertensione o la cardiopatia ischemica.

5. Libera professione

In alternativa si può scegliere uno specialista in libera professione intramoenia, presso la struttura pubblica, oppure in uno studio o centro privato.

6. Quando è urgente

Dolore al petto che dura più di qualche minuto, affanno improvviso, svenimento o palpitazioni con malessere: non aspettare e chiama subito il 112 / 118.

Visita privata

Preferisci rivolgerti privatamente a un cardiologo?

Oltre al Servizio Sanitario Nazionale puoi prenotare una visita direttamente presso uno studio cardiologico privato, scegliendo lo specialista, con tempi di attesa generalmente più brevi e spesso con elettrocardiogramma ed ecocardiogramma nella stessa seduta. Consulta le schede dei cardiologi selezionati da cardiologia.it, con indirizzi, contatti e modulo di richiesta informazioni.

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Non aspettare il problema: prenota il tuo controllo

Una visita cardiologica periodica è il gesto più semplice per proteggere il cuore. Parlane con il tuo medico di medicina generale.

Domande frequenti

Cardiologia in breve

Di cosa si occupa il cardiologo?

Della prevenzione, diagnosi e cura delle malattie del cuore e dei vasi sanguigni, congenite e acquisite, con farmaci, procedure e, insieme al cardiochirurgo, interventi chirurgici. Segue anche la riabilitazione dopo un evento cardiaco.

Quando fare la prima visita cardiologica?

Non esiste un'età fissa: dipende da familiarità, fattori di rischio e attività sportiva. In generale, dopo i 40-50 anni o prima di iniziare uno sport impegnativo è utile una visita con elettrocardiogramma.

Il dolore al petto è sempre un infarto?

No, può avere molte cause, anche muscolari o digestive. Ma un dolore al petto oppressivo, che dura più di qualche minuto o si irradia a braccio, mandibola o schiena, magari con sudorazione e affanno, richiede di chiamare subito il 112 senza aspettare.

Cosa portare alla visita cardiologica?

Gli esami precedenti (elettrocardiogrammi, ecocardiogrammi, esami del sangue), le lettere di dimissione, l'elenco dei farmaci e, se disponibili, le misurazioni della pressione fatte a casa.

Chiunque può usare un defibrillatore?

Sì. La Legge 116/2021 consente a chiunque di usare un defibrillatore semiautomatico in caso di arresto cardiaco, anche senza formazione. Il dispositivo guida l'operatore con istruzioni vocali. Un corso BLSD aiuta comunque a intervenire con più sicurezza.