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Arresto cardiaco e defibrillatori

Come riconoscere un arresto cardiaco, cosa fare nei primi minuti e perché il defibrillatore semiautomatico (DAE) può salvare una vita. Chiunque può intervenire.

Cos'è l'arresto cardiaco

Ogni minuto conta

L'arresto cardiaco si verifica quando il cuore smette improvvisamente di pompare sangue in modo efficace. Il cervello resta senza ossigeno e, dopo pochi minuti, subisce danni irreversibili.

Spesso è causato da un'aritmia grave, la fibrillazione ventricolare, che può comparire durante un infarto o in persone con malattie del cuore anche non note. Proprio questa aritmia può essere interrotta da una scarica elettrica erogata dal defibrillatore.

Non va confuso con l'infarto: nell'infarto la persona è cosciente e respira, mentre nell'arresto cardiaco perde coscienza e non respira normalmente. Un infarto, però, può evolvere in arresto cardiaco.

In Italia60.000le persone che ogni anno muoiono per arresto cardiaco
Il tempoMinutiil cervello resiste solo pochi minuti senza ossigeno
Chi intervieneChiunquela Legge 116/2021 consente a tutti di usare il DAE
Il numero112il Numero Unico di Emergenza europeo, o il 118
La catena della sopravvivenza

Cosa fare, passo per passo

Le indicazioni seguono le linee guida europee sulla rianimazione. Seguire le istruzioni dell'operatore del 112, che guida al telefono anche chi non ha mai fatto un corso.

1

Sicurezza

Verifica che l'ambiente sia sicuro per te e per la persona.

2

Coscienza e respiro

Chiamala e scuotila delicatamente. Se non risponde e non respira normalmente, è un arresto cardiaco.

3

Chiama il 112

Attiva il viva voce e chiedi a qualcuno di cercare il defibrillatore più vicino.

4

Massaggio

Inizia le compressioni toraciche al centro del petto, forti e veloci, senza interromperle.

5

Defibrillatore

Appena arriva il DAE accendilo e segui le istruzioni vocali: applica le piastre e allontanati quando lo indica.

6

Fino ai soccorsi

Continua massaggio e defibrillazione finché arrivano i soccorritori o la persona riprende a respirare.

Il defibrillatore

Il DAE e la Legge 116/2021

DAE

Il defibrillatore semiautomatico

Il DAE è un apparecchio progettato per essere usato da chiunque: analizza da solo il ritmo cardiaco ed eroga la scarica solo se necessaria, guidando l'operatore con istruzioni vocali.

  • Non può dare la scarica a una persona che non ne ha bisogno
  • È segnalato da un cartello con un cuore e un fulmine
  • Molte Regioni ne mappano la posizione per le centrali del 112
  • Usato nei primi minuti aumenta molto le probabilità di sopravvivenza
Cosa fare
Legge 116/2021

Cosa prevede la legge

La Legge 4 agosto 2021, n. 116 promuove la diffusione dei defibrillatori nei luoghi pubblici e l'insegnamento delle manovre salvavita, e consente a chiunque di usare il DAE.

  • DAE nelle sedi delle pubbliche amministrazioni, nelle scuole e nelle università
  • DAE in stazioni, aeroporti, porti e sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza
  • Uso consentito anche a chi non ha una formazione specifica
  • Formazione al primo soccorso nelle scuole
Cardiologia dello Sport
Essere pronti

Cosa puoi fare fin da oggi

Domande frequenti

Arresto cardiaco in breve

Posso fare danni usando il defibrillatore?

No. Il DAE analizza il ritmo e consente la scarica solo se è necessaria. In una persona in arresto cardiaco il rischio maggiore è non fare nulla.

Devo fare anche la respirazione bocca a bocca?

Chi è formato può alternare compressioni e ventilazioni. Chi non ha fatto un corso o non se la sente può limitarsi al massaggio cardiaco continuo, seguendo le istruzioni dell'operatore del 112.

Dove posso fare un corso BLSD?

I corsi sono organizzati da enti di formazione accreditati, associazioni di volontariato, aziende sanitarie e centri di formazione regionali. Molte aziende li organizzano anche per i propri dipendenti.

Prevenire è sempre meglio

Molti arresti cardiaci colpiscono persone con malattie del cuore non riconosciute. Un controllo cardiologico può scoprirle per tempo.